Abbattitore solventi per combustione
L’aria aspirata durante un processo di verniciatura presenta una composizione
che per una certa percentuale (variabile in base al tipo di finitura) è composta
di solventi (SOV) e pertanto deve essere purificata. Il trattamento dei solventi
dispersi diviene obbligatorio quando la concentrazione degli stessi supera una
certa soglia stabilita dalle norme regolamentari.
Con questo particolare impianto, vengono “bruciati” i solventi (SOV)
immettendo l’aria aspirata in una camera di combustione tenuta a temperatura
controllata di esercizio in cui i solventi fungono da combustibile. Al termine
del processo l’aria risulterà praticamente priva di ogni inquinamento.
Il combustore si caratterizza per essere l’ultimo stadio di trattamento
dell’aria aspirata nei processi di verniciatura.
Note: La legge prevede l’obbligatorietà di adottare i
sistemi di abbattimento se viene superata una certa soglia di utilizzo di
solventi per la diluizione delle vernici nel corso di un anno solare da valutare
con appositi calcoli.
Le dimensioni di ingombro possono variare notevolmente a seconda dei
quantitativi d’aria da trattare e tuttavia solitamente il sistema è di grandi
dimensioni a causa anche della necessità di isolare termicamente il sistema
dall’esterno in modo adeguato.
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